Oh, Scala del Paradiso!
~ Come hai potuto, padre Giovanni, innalzare questa scala del Paradiso tra la terra e il Cielo? Non l’hanno forse squarciata i demoni, non l’hanno tagliata, non l’hanno spezzata? No!…
Il suo digiuno era una fiamma, un fuoco, un incendio. ~ Quale diavolo avrebbe potuto resistere? Tutti fuggirono in preda al panico, tutti i demoni fuggirono inseguiti dalla sua gloriosa e divina preghiera, tutti i demoni fuggirono terrorizzati dal suo digiuno, tutti i demoni scomparvero davanti alla sua preghiera ardente, infuocata.
~ La Scala del Paradiso! Che cos’è? Sono le sante virtù, le sante virtù evangeliche: l’umiltà, la fede, il digiuno, la mansuetudine, la pazienza, la bontà, la gentilezza, la misericordia, l’amore per la verità, l’amore per Cristo, la confessione di Cristo, le sofferenze per amore di Cristo. Queste e molte altre sante virtù neotestamentarie. Ogni comandamento di Cristo, fratelli miei, è una virtù. Lo osservi? Lo metti in pratica? Ad esempio, il suo comandamento riguardo al digiuno: lo osservi, lo metti in pratica? Il digiuno è una santa virtù, è un gradino della scala che va dalla terra al Cielo. Il digiuno, il benedetto digiuno, come tutta la scala dalla terra al Cielo.
Auguro che il misericordioso e grande santo padre nostro Giovanni della Scala… ci guidi nelle nostre lotte contro tutti i nostri peccati, avendo come meta le sante virtù; che anche noi, con il suo aiuto, costruiamo la nostra scala e, seguendolo, giungiamo al Regno dei Cieli, al Paradiso, dove esistono tutti i riposi celesti, tutte le gioie eterne, dove insieme a lui glorificheremo il Re di tutti quei beni, l’Eterno Re del Regno Celeste, il Signore Gesù Cristo, a cui gloria e onore ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen!
+ Sant’Justin Popović Omelia per la IV Domenica del Digiuno.





